
Libertà di culto



La lotta per la libertà religiosa è in corso da migliaia di anni. Tuttavia, la creazione di obblighi di legge internazionali per i diritti umani per definire e proteggere questo diritto non ha avuto luogo fino all'adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 ("Dichiarazione Universale"), che afferma nell'Articolo 18: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione".
È questo il riconoscimento dell'innata dignità dell'umanità che è diventata la forza motrice per la protezione e la promozione della libertà religiosa e dei diritti umani.
La Dichiarazione delle Nazioni Unite sull'Eliminazione di Tutte le Forme di Intolleranza e di Discriminazione Fondate sulla Religione o Credo, adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1981, è stata ideata per esprimere la forte posizione dell'ONU contro la discriminazione e l'intolleranza religiose.
La libertà di religione o credo è un diritto fondamentale di ogni essere umano. Si tratta di un diritto umano universale che si applica a tutte le persone ovunque in egual misura, a prescindere da chi sono, dove vivono, la loro età, sesso, razza o origine etnica e ciò a cui credono o non credono.
Il diritto alla libertà di religione o credo è intrinsecamente e inestricabilmente intrecciato con altri diritti fondamentali, incluso il diritto alla libertà di espressione e di opinione, la libertà di associazione, e i principi universali della non discriminazione e dell'uguaglianza per tutti.
Al contrario, le restrizioni al diritto della libertà religiosa contribuiscono alla polarizzazione e alla discriminazione fra le comunità, mettono a repentaglio la democratizzazione e la sicurezza e incoraggiano i gruppi estremisti.
Il diritto alla libertà di religione o credo è di ampia portata e profondo. Si tratta di una libertà fondamentale che abbraccia tutte le religioni e le fedi, come pure il diritto a non professare alcuna religione.
Il diritto alla libertà di
religione o credo è quindi un diritto fondamentale di ogni essere umano,
ovunque. Ma in tutto il mondo la libertà
di religione è sotto attacco, con gravi restrizioni che si ergono in tutte e
cinque le principali parti del mondo nell'ultimo decennio.
Gli abusi contro il diritto alla libertà religiosa sono molto diffusi e colpiscono persone in tutto il mondo. Le organizzazioni religiose e le persone che si associano nelle comunità religiose devono superare l'aumento della repressione quando esprimono le loro fedi o manifestano la propria religione in pubblico.
Le persone di buona volontà possono fare molto lavorando insieme per invertire la crescente ondata di repressione religiosa e per rafforzare il diritto universale alla libertà religiosa per tutti. Prima di tutto, possono comprendere la natura del diritto alla libertà religiosa e intraprendere azioni contro le minacce a quel diritto. In secondo luogo, possono mettere in pratica questi principi di libertà religiosa, rispettando i diritti di tutte le fedi e convinzioni religiose, senza discriminazioni nei confronti di nessuno. Infine, possono lavorare insieme a persone di tutte le fedi per promuovere e proteggere la libertà di religione e la tolleranza per tutti a livello nazionale ed internazionale.
Sitografia:

